Gonstead o Chiropractic BioPhysics? La differenza non riguarda semplicemente la tecnica utilizzata, ma soprattutto ciò che viene valutato e l’obiettivo del percorso. Presso Rigel & Rigel, partiamo dai tuoi sintomi, dal modo in cui ti muovi e dalle attività che vuoi riprendere per capire quale approccio possa essere più adatto alla tua situazione.
Gonstead e Chiropractic BioPhysics: le differenze in breve

Come valutiamo la persona con Gonstead
Il metodo Gonstead organizza la valutazione attraverso cinque elementi:
- Osservazione della postura e del movimento.
- Palpazione a riposo delle zone interessate.
- Palpazione durante il movimento per valutare come si muovono.
- Strumentazione per la temperatura cutanea, i cui risultati non costituiscono da soli una diagnosi.
- Esame delle immagini disponibili, quando sono utili per una domanda clinica.
Queste informazioni vanno considerate insieme ai sintomi e alla storia clinica. Le immagini diagnostiche, se disponibili o clinicamente indicate, vengono interpretate nel contesto della valutazione: da sole non spiegano sempre il dolore. Se proponiamo un aggiustamento, scegliamo tecnica e intensità in base alla tua situazione e alla tua risposta.
Come valutiamo postura e movimento con Chiropractic BioPhysics
Con Chiropractic BioPhysics® (CBP), osserviamo la postura, le curve della colonna e il modo in cui ti muovi. Chiediamo anche come trascorri la giornata: quanto resti seduto, quali gesti ripetuti e in quali momenti compare il fastidio.
In alcuni percorsi CBP si usano esercizi chiamati Mirror Image. Portano il corpo a muoversi o a posizionarsi in una direzione diversa da quella abituale. Quando appropriata, può essere considerata anche una trazione posturale. Queste strategie vengono introdotte gradualmente e adattate alla persona. Non promettono una postura “perfetta” né sono necessarie per tutti.
La trazione posturale non va confusa con la terapia di decompressione spinale, che Rigel & Rigel presenta come un’opzione distinta per casi selezionati. Per entrambe conta capire l’obiettivo, verificare se la tecnica sia indicata e osservare la risposta nel tempo.
L’obiettivo principale dei due metodi
Gonstead e Chiropractic BioPhysics osservano entrambi la colonna vertebrale, ma partono da priorità diverse. Gonstead concentra l’attenzione su aree specifiche e sul loro movimento. Chiropractic BioPhysics considera soprattutto la postura e il modo in cui la colonna lavora nel suo insieme.
- Gonstead (approccio segmentale): L’obiettivo è individuare le aree della colonna con mobilità ridotta e valutare aggiustamenti manuali mirati per migliorare movimento e funzione, in base ai sintomi della persona.
- Chiropractic BioPhysics, CBP (approccio posturale e strutturale): L’obiettivo è valutare postura e curve della colonna nel loro insieme. Il percorso può includere esercizi Mirror Image e, quando appropriata, trazione posturale per migliorare la funzione nel tempo.
Come scegliamo un percorso adatto a te
Due persone con dolore cervicale possono avere bisogni diversi. Una avverte rigidità dopo molte ore davanti allo schermo. L’altra ha ancora difficoltà dopo un colpo di frusta. Allo stesso modo, chi soffre di dolore lombare può voler tornare a camminare, allenarsi oppure dormire senza continue interruzioni.
Durante la visita chiediamo che cosa è cambiato nella tua vita, quali trattamenti hai già provato e quali condizioni di salute dobbiamo conoscere. Valutiamo anche il movimento e prendiamo in considerazione eventuali referti o esami già disponibili. Sono aspetti che consideriamo anche quando affrontiamo problemi legati alla schiena e alla postura con la chiropratica a Roma, perché la scelta del percorso dovrebbe basarsi sulla situazione e sugli obiettivi della persona, non semplicemente sul nome di una tecnica.
Solo dopo la valutazione discutiamo se Gonstead, CBP, alcuni elementi di entrambi o un’altra forma di assistenza siano appropriati. Concordiamo anche quando controllare i progressi. Se non otteniamo cambiamenti utili, dobbiamo rivedere il piano invece di ripetere le stesse sedute senza una ragione.
Perché affidarsi a Rigel & Rigel
Quando cerchi aiuto per il collo o la schiena, vuoi sapere chi ti visiterà e se ascolterà davvero il tuo problema. Rigel & Rigel è a Roma dal 1971. Lo studio è stato fondato dal dott. Thomas Rigel e oggi il dott. Daniel Rigel e il team chiropratico ne portano avanti il lavoro.
Durante la visita ti chiediamo quando sono iniziati i sintomi, che cosa ti impediscono di fare e quali cure hai già provato. Osserviamo come ti muovi e, se li hai, esaminiamo i tuoi referti. Poi parliamo delle opzioni, Gonstead, CBP o un altro percorso, spiegandoti perché ne proponiamo una e che cosa puoi aspettarti. Nel tempo controlliamo insieme i cambiamenti e adattiamo il piano se serve.
Domande frequenti su Gonstead e Chiropractic BioPhysics
Qual è la differenza principale tra Gonstead e CBP?
Gonstead presta particolare attenzione ad aree specifiche della colonna. CBP considera soprattutto postura, curve della colonna e abitudini di movimento. La scelta dipende dalla valutazione individuale.
Gonstead e CBP possono far parte dello stesso percorso?
La possibilità di integrare elementi dei due approcci va valutata dal chiropratico in base alla tua situazione. Non esiste una combinazione adatta a tutti.
Quante sedute servono con CBP?
Non esiste un numero fisso. Frequenza e durata dipendono dalla valutazione, dagli obiettivi e dalla risposta osservata nel tempo.
Come capiamo se il percorso sta aiutando?
Controlliamo cambiamenti concreti: movimento più facile, maggiore tolleranza alle attività e meno interruzioni dovute ai sintomi.
Quando serve prima una valutazione medica?
Una debolezza che peggiora o nuove difficoltà a camminare richiedono una valutazione medica rapida. Se compaiono nuovi problemi nel controllo della vescica o dell’intestino, rivolgiti subito al pronto soccorso.
La scelta parte dalla tua situazione
Gonstead o Chiropractic BioPhysics non è una decisione da prendere sulla base di una promessa. Il primo passo è capire che cosa limita oggi la tua vita, quale risultato desideri ottenere e come potremo verificarlo.
Se vuoi parlarci del tuo caso, puoi contattaci per organizzare una valutazione. Da lì possiamo discutere un percorso di cura comprensibile, adatto alla tua situazione e aperto a essere rivisto secondo i progressi.
